Le Baite Walser della Val d’Otro ad Alagna Valsesia diventano un progetto FAI!

L’associazione culturale Unione Alagnese e FAI (Fondo Ambiente Italiano) lavoreranno insieme allariqualificazione delle baite della Scarpia, che restituirà splendore a questi capolavori di architettura, storia e cultura.

Integre nell’architettura Walser del XVII secolo, le Baite Daverio di Otro sono un patrimonio da tutelare e valorizzare, perché sono testimonianza diretta della cultura che caratterizza la storia e l’identità unica ed eccezionale di questo territorio. Grazie all’accordo con il FAI, saranno restaurate e recuperate nelle funzioni storiche e tradizionali, e diverranno sede di un racconto tangibile e accessibile a tutti incentrato sulla civiltà millenaria che ha popolato queste valli.

Gli spazi saranno riallestiti con arredi e oggetti che testimonieranno e rifletteranno la vita quotidiana, la cultura e la tradizione, per offrire al pubblico l’esperienza di una visita inedita, coinvolgente e istruttiva, in una tipica baita Walser d’alta quota. Le baite torneranno ad essere un luogo vivo, abitato e produttivo. Con lo sguardo alla tradizione ma in chiave di sostenibilità contemporanea, torneranno anche agricoltura e allevamento che i Walser seppero coniugare in un armonico equilibrio tra uomo, natura e paesaggio.

L’impegno del FAI ad Alagna si iscrive in una nuova impresa a lungo termine: ilProgetto Alpe. L’Italia sopra i 600 metri, una campagna di sensibilizzazione e azione che porterà la Fondazione a intervenire in particolare su Beni situati nelle terre alte delle aree interne del Paese, che oggi soffrono una crisi demografica, sociale ed economica, ma che custodiscono intatto un capitale storico e naturale, culturale e paesaggistico, e soprattutto umano, fondamentale per il futuro dell’Italia.

E Alagna con il suo patrimonio Walser rappresentato da queste case non poteva che rientrare a pieno titolo nel progetto, che sembra strettamente connesso alla volontà del donatore. Proprio come avrebbe detto l’Ing. Daverio infatti, lo spirito è conservazione per il futuro, educazione e amore per il nostro passato.

L’accordo con FAI dunque, non poteva essere più felice!