Identità storico-culturali a Gressoney

Gressoney ha un ricco patrimonio storico e culturale, attraverso il quale potrai scoprire la cultura Walser, una popolazione di origine germanica che si è insediata nel territorio dell’alta Valle del Lys a partire dal XII secolo.
Ciò che rende questa comunità una forte attrattiva per i turisti più curiosi è il suo legame con la natura e l’ospitalità. Perciò, quando alloggerai presso le nostre strutture o i nostri ristoranti, lasciati coinvolgere dalla cordialità “Made in Walser”: sarai accolto a braccia aperte e ti sentirai a casa.

La cultura Walser offre un sacco di attività: a Gressoney-Saint-Jean c’è il Walser Kulturzentrum, un centro culturale per la promozione e la salvaguardia della tradizione Walser, che dal 1982 organizza mostre, convegni ed altre attività legate alla cultura locale; la possibilità di imparare il dialetto locale e di partecipare ad eventi folkloristici, tra cui la famosa Processione della Festa di San Giovanni, che si tiene tra il 23 e il 24 giugno, dove è possibile riscoprire la comunità locale e il suo abbigliamento tradizionale; la Biblioteca specializzata Walser, a disposizione di chiunque. E non solo!

La tradizione Walser si rispecchia anche nella propria arte culinaria: tra le varie pietanze e bevande locali potrai assaporare la Toma di Gressoney, un formaggio riconosciuto come presidio Slow Food e Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Valle d’Aosta, quindi un prodotto 100% naturale.
Resterai affascinato dalla semplice quanto straordinaria architettura rurale. I Walser sono maestri nella costruzione di case, nell’artigianato e nella lavorazione del legno, elemento fondamentale che la natura fornisce, grazie anche alla vastissima presenza dei boschi circostanti.

Ti piace dare sfogo all’immaginazione e vorresti fare un’esperienza “Live like a local”? Visita l’omonimo Ecomuseo, situato a Gressoney-La-Trinité, nelle tre strutture che lo compongono. Nella casa rurale scoprirai l’emozione di vivere come un Walser. Respira l’atmosfera di abitare in una “casa Walser”, la sua costruzione in pietra e legno di larice e le aree in cui è suddivisa: la parte dell’abitato umano e la stalla.
Nella casa museo sono esposti gli abiti locali, una documentazione fotografica e una mostra intitolata “Nel Regno delle Altezze”, dedicata alla storia dei rifugi alpini e dell’alpinismo.

La baita di Binò è una stalla d’alpeggio, la cui struttura è una fusione tra architettura umana e roccia naturale che funge da tetto, con un locale predisposto alla conservazione e alla lavorazione del latte. La baita si raggiunge tranquillamente a piedi.

Altre proposte culturali sono il Museo regionale della fauna alpina Beck-Peccoz, dove poter ammirare dipinti, ritratti e altre esposizioni sulla fauna e la flora alpina appartenenti all’omonima famiglia; il Castel Savoia e le stanze della Regina Margherita sono l’incoronamento a sovrano della tua vacanza; il villaggio di Chemp, con le sue abitazioni in pietra, le costruzioni rurali semplici e una minuscola cappella immacolata; i villaggi di Alpenzù grande e piccolo, dove effettuare escursioni durante il periodo estivo.

Hai tutti gli ingredienti per essere un buon Walser, ora sta a te entrare in azione.