AMA, la skymarathon più alta d’Europa: la terza edizione è già un successo!

È fissata per il 20 giugno 2020 la data della terza edizione della Monte Rosa SkyMarathon, la gara più alta d’Europa.

500 atleti si sfideranno partendo dal paese di Alagna fino ai 4.554 m della Capanna Regina Margherita, quasi in cima al Monte Rosa.

Il percorso misura 35 km con 7.000 m di dislivello complessivo, attraverso frazioni Walser, distese fiorite, poi roccia, neve e infine ghiaccio. Un’esperienza autentica, emozionante, che per il terzo anno si ripete proprio nella terra in cui nasce lo skyrunning.

Proprio grazie a queste sue caratteristiche uniche, AMA ha attratto fin da subito un’attenzione di calibro internazionale, sia tra i partecipanti che già l’anno scorso sono arrivati da 25 paesi differenti, sia tra i media.

Tanto che per soddisfare le domande di partecipazione, gli organizzatori hanno dovuto aumentare i posti disponibili a 500, sempre garantendo di pari passo uno sforzo crescente in termini di sicurezza lungo il tracciato.

Accanto alla gara principale ci sarà la seconda edizione dell’AMA VK2, una sfida verticale da togliere il fiato fino a Punta Indren e ritorno, a cui è ammesso un massimo di 300 atleti.

I record di gara stabiliti nel 1994 da Meraldi e Gisella Bendotti, che hanno raggiunto la Punta Gnifetti e sono ritornati ad Alagna rispettivamente 4h24’ e 5h35’, restano imbattuti.

Solo Emelie Forsberg gareggiando in coppia mista con Kilian Jornet nella prima edizione 2018 ha sfidato i campioni in carica, segnando la miglior performance femminile con 31’ in meno rispetto al tempo storico di Gisella Bendotti.

Inutile dire che i posti disponibili per AMA si sono esauriti già a pochissimi giorni dall’apertura delle iscrizioni.

Ma se siete tra gli atleti che hanno intenzione di partecipare a questa sfida, potete ancora precipitarvi per ottenere un posto in AMA VK2.

Se invece siete tra gli amanti del Monte Rosa, vi suggeriamo di programmare la vostra giornata ad Alagna per assistere alla gara.

Vi assicuriamo che l’emozione non è solo per chi corre, ma si trasmette a tutto il paese e agli occhi di chi guarda!